01/09/09
Sanità - liberi professionisti: Obbligatorietà ECM
Alcune Associazioni professionali di operatori sanitari, con riferimento alle considerazioni svolte dal TAR Lazio nella sentenza n. 14062/2004 del 18 novembre 2004 che ha rigettato il ricorso proposto dalla FIMMG avverso il decreto del Ministro della salute 31 maggio 2004, hanno chiesto alla Segreteria della Commissione nazionale ECM conferma dell’obbligatorietà del Programma ECM per i liberi professionisti.......
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13/08/09
BOLLETTINO UFFICIALE della REGIONE CAMPANIA n. 48 del 3 agosto 2009
Assistenza Sanitaria : Deliberazione n. 1273 del 16 luglio 2009 Piano di rientro
- prestazioni di medicina fisica e riabilitativa totalmente escluse dai LEA e non più a carico del S.S.R.
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LAVORO: II nuovo sistema Ecm, in attesa dell'ok definitivo
SALUTE: Accordo per cure odontoiatriche a onorari concordati ANDI e OCI
II Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, l'Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) e
l'Associazione Odontoiatri Cattolici Italiani (OCI) hanno
sottoscritto un Accordo di collaborazione al fine di
garantire, a onorari concordati, le cure odontoiatriche a cittadini a basso reddito e alle donne in gravidanza .........continua a leggere >>>>>>>>>>>>
06/08/09
UGL Sanità: un segnale forte di disponibilità da parte della Provincia di Napoli
Il Segretario Regionale UGL sanità, Franco Patrociello, e del Responsabile Regionale area Riabilitazione e Prevenzione, dott. Salvatore Calvano, riconoscono al Presidente della Provincia di Napoli, On. Luigi Cesaro, l’interessamento e la partecipazione per i dipendenti della clinica “Villa Russo” di Miano (Napoli).
L’immediatezza dell’intervento mostrata dal Presidente riguardante i 400 dipendenti che non percepiscono lo stipendio da oltre 3 mesi ed ora addirittura a rischio disoccupazione, infatti, fa ben sperare, così come auspicata e più volte sollecitata dall’UGL, nella costituzione del tavolo di concertazione con le Istituzioni, sino ad ora totalmente assenti, per regolamentare la situazione comparto sanità. Tale situazione potrebbe non essere l’unica e presto degenerare in tante altre”Villa Russo”con conseguenze disastrose sotto più aspetti (sociale e sanitario).
La regolamentazione di tale comparto servirebbe a garantire dignità lavorativa a tutti i dipendenti
della sanità privata ma anche, e soprattutto, a migliorare gli standard qualitativi dei servizi sanitari
offerti ai cittadini.
Obbiettivi questi purtroppo ancora distanti a causa del totale abbandono in cui versa tutto il settore suddetto in Campania. Da ciò l’esigenza di ringraziare il Presidente Provinciale, On. Luigi Cesaro, per la sua attenzione, che speriamo possa portare a voltare pagina e indirizzi alle sorti della Sanità
Campana tutelando così lavoratori e famiglie.
Disponibili ad un costruttivo confronto su questi temi.
Distinti Saluti
01/08/09
Sindacato Ugl sanita’ Campania: il problema sanita’ privata
22/07/09
LAVORO e SALUTE : 21 luglio 2009 Stress correlato al lavoro: salute e reazioni emozionali in caso di evento esterno
22 Luglio 2009
Spesso la natura fa parlare di sé con eventi calamitosi a volte catastrofici per l’uomo come, per esempio, i sismi, devastanti non solo per i beni immobili ma anche a livello psicosociale per la vita quotidiana, con la quale si intersecano le attività lavorative di chi, nonostante l’accaduto, ha la necessità di svolgere i propri adempimenti in ambito lavorativo e non. Sembra necessario, quindi, porre l’accento su una situazione che potrebbe degenerare ….. continua a leggere >>>>>
28/06/09
27 giugno 2009 Sanità Campania, stop a due miliardi.Santangelo: rischio caos e tensioni sociali
Nuovi vincoli di spesa per la sanità campana: li prevede il decreto governativo, in vigore da domani, che riguarda la Campania e le altre regioni (Lazio, Abruzzo, Molise e Sicilia) alle prese con il piano di rientro dal deficit.
I tagli ammontano complessivamente a sette miliardi e di questo si è discusso nel convegno organizzato dalla «Gesco» che ha visto riuniti commissari e tecnici di Asl e Arsan insieme con gli assessori regionali alla Sanità, Mario Santangelo e alle Politiche Sociali, Alfonsina De Felice. «È un momento di grande difficoltà - afferma Santangelo - Roma ci contesta inadempienze e blocca 2 miliardi che per noi sono vitali».
Il piano di rientro, per la sanità campana, rappresenta un problema serio. Oggi Mario Santangelo, l’assessore alla Sanità, sarà a Roma: scatta domani, infatti, un nuovo decreto governativo con il quale saranno introdotti nuovi vincoli di spesa per le cinque Regioni (Lazio, Campania, Abruzzo, Molise e Sicilia) interessate al piano di rientro dal deficit.
Un taglio di sette miliardi per la sanità che ha già determinato la ribellione dei presidenti delle Regioni interessate. «Pensare che sia possibile risanare un sistema esclusivamente con dei tagli - commenta Santangelo - è sbagliato. Il motto deve essere modificare per cambiare: è necessario prevedere, assieme all’asportazione dei rami secchi, il rilancio di attività produttive. Altrimenti il sistema non partirà mai».
Colpa di vecchi errori organizzativi che hanno portato a valutare come entità distinte il cittadino e il malato. «Questo avviene in una rete sanitaria ancora sbilanciata a favore della rete ospedaliera con il territorio che ha partecipato molto poco - nota Santangelo - e con un’organizzazione in cui il mondo sanitario e quello del sociale non si parlano. Quello “socio-sanitario”, invece, dovrebbe essere un sistema unico».
L’assessore alla Sanità ammette di vivere con la costante preoccupazione del commissariamento più volte minacciato dal governo: «La fatica è improba. Non so nemmeno se sarò qui tra una settimana o se andremo via. Non so se il governo commissarierà la sanità campana, ma viviamo un momento di grossa difficoltà. Roma ci contesta delle inadempienze rispetto al piano di rientro - spiega l’assessore - e per questo blocca 2 miliardi di euro che per noi sono vitali per mandare avanti le Asl in difficoltà: i decreti ingiuntivi bloccano i loro fondi ordinari. In questo clima esistono seri problemi sociali, non vorrei che arrivasse il demiurgo che risolve la crisi. Com’è avvenuto qualche mese fa per altri problemi».
Fonte: http://www.campaniasanita.it
26 giugno 2009 Audizione alla Camera dei Deputati L'ugl ribadisce: no all'equipollenza
Venerdì, 26 Giugno 2009 Procida. Salvatore Calvano nel consiglio provinciale sanità UGL.
25/06/2009 Possibilità d'ingresso nelle branche specialistiche di medicina
26/06/09
21 giugno 2009, UGL sanità Campania
21 giugno 2009, UGL sanità Campania, CALVANO: “Intervenga il Governo, contro l’arroganza persistente dei gestori “profit”, nel riconoscere il dovuto a tanti operatori sanitari, che nella Sanità Privata, non vedono rinnovato il contratto di lavoro, addirittura, dal lontano 2005”
Napoli 16/06/2009
Al Presidente del Consiglio
On. Silvio Berlusconi
Al Ministro delle pari Opportunità
On. Mara Carfagna
Al Ministro delle Politiche Sociali
Sen. Maurizio Sacconi
Egr. Presidente Berlusconi, Onorevoli e Senatori,
Vi porgo la presente per sottoporre alla Vs attenzione lo stato di forte disagio in cui verte un comparto della sanità privata italiana (AIOP) che raccoglie circa 150.000 addetti. Sono ormai 42 mesi che i su citati operatori sanitari si trovano a lavorare con un contratto scaduto, si scontrano con la resistenza dei gestori “profit” all’adeguamento ed al rinnovo del CCNL, tutto ciò malgrado gli innumerevoli tentativi di ottenere un iniziale tavolo di trattativa, avanzati dalle OO.SS. nazionali in toto. L’insostenibile situazione determinatasi a seguito del mancato rinnovo del contratto, delle diversità di trattamento nei confronti del comparto pubblico, necessita di maggiore attenzione, di impegno e di fattività onde poter addivenire ad una più rapida risoluzione del problema rinnovo del CCNL, ed un concreto appianamento delle disparità tra lavoratori uomini e donne che a pari mansioni ricevono trattamenti contrattuali neanche lontanamente equiparabili. E’ per dare voce all’esasperazione, alla frustrazione dei numerosi lavoratori della sanità privata, che rivolgo questa breve nota ai massimi vertici del Governo Italiano, affinché, Egregio Presidente, così come per l’emergenza rifiuti a Napoli o per le problematiche legate alla sicurezza nelle zone del casertano, Lei possa richiamare con concretezza e fattività le istituzioni deputate a predisporre tutto quanto necessario per la ricomposizione dell’annosa vertenza. Confidando nella proverbiale sensibilità Sua e dei Suoi Ministri nei confronti dei lavoratori, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Napoli 16/06/2009 Dott.Salvatore Calvano Responsabile Regionale UGL SANITA’ CAMPANIA Area Riabilitazione e Prevenzione
15 Giugno 2009 Congresso della UGL a Napoli.
13 giugno 2009 sanità: IPOTESI di Accordo per il rinnovo del CCNL dell’AIAS, quadriennio economico 01/01/2006 al 31/12/2009
05/05/09
04 maggio 2009 Sanità: Proposta per adeguamento e rinnovo CCNL A.I.O.P. - A.R.I.S.
29/04/09
RINNOVO CONTRATTO A.I.O.P: risposta del Presidente Regionale Campania A.I.O.P.
24/04/09
Rinnovo contratto AIOP e abbattimento disparità tra lavoratori settore pubblico e privato.
LA SEGRETERIA GENERALE:
03/03/09
A DIFESA DELLA PROFESSIONALITA' INFERMIERI, PRESTO L'ORDINE PROFESSIONALE
02/03/09
Federazione Nazionale Sanità MANIFESTO NAZIONALE
19/02/09
UNA SANITA’ FEDERALE? UNA SANITA’ SOLIDALE!
UGL CONGRESSO NAZIONALE FEDERAZIONE SANITA’ DOCUMENTO PROGRAMMATICO SANITA’ PRIVATA
18/02/09
UNA SANITA’ FEDERALE? UNA SANITA’ SOLIDALE!
UGL CONGRESSO NAZIONALE FEDERAZIONE SANITA’ DOCUMENTO PROGRAMMATICO SANITA’ PRIVATA
15/02/09
ammortizzatori sociali sanità privata Regione Campania
06/02/09
Sanità: PROFESSIONI SANITARIE. IL CONSIGLIO DEI MINISTRI INIZIA ESAME DECRETO PER ISTITUZIONE ORDINI
Sanità: I TEMI DELLA SANITÀ ALL'ESAME DEL PARLAMENTO
Sanità: RINNOVI CONTRATTUALI PER IL PERSONALE DELL' OSPEDALITÀ PRIVATA
La situazione che è venuta determinandosi registra anzitutto la rottura della unicità contrattuale all'interno delle tre citate Associazioni datoriali, che finora avevano sempre sottoscritto un ccnl unitario con le Organizzazioni sindacali aderenti alle tre maggiori Confederazioni.
Importanti novità si manifestano anche dalla parte dei lavoratori: a quanto pare, si è rotta l'unità sindacale tra detti Sindacati confederali, mentre sullo scenario contrattuale si è affacciato un altro soggetto, l'Unione generale del lavoro (Usi), in rapida crescita da qualche tempo. Inoltre, la dirigenza non medica degli ospedali classificati e degli Irccs aderenti all'ARIS ha conseguito autonomia contrattuale rispetto al personale non medico dipendente dalle stesse strutture, al quale era stato aggregato fino al 2007.
AI momento, il quadro della situazione contrattuale si presenta nei termini seguenti.
L'ultimo ccnl del personale non medico, unitariamente sottoscritto da AIOP, ARIS e Fondazione Don Gnocchi con le Cgil, Cisl e Uil è stato quello del 19 gennaio 2005, relativo al periodo 2002-2005, seguito dall'accordo di rinnovo 28 febbraio 2007 per il biennio economico 2004-2005, anch'esso sottoscritto unitariamente.
Nessun nuovo accordo unitario, riguardante la generalità del personale non medico, è intervenuto finora. Limitatamente al trattamento economico nel biennio
2006-2007, specifiche intese sono state però sottoscritte, separatamente, nel dicembre 2008, con decorrenza gennaio 2009, dall' ARIS e dalla Fondazione Don Gnocchi con Cisl-Fp e con Ugl-Sanità. Da queste intese risulta esclusa, come accennato, la dirigenza non medica (amministrativa, tecnica, sanitaria) delle strutture ARIS, per la quale sono intervenuti nel 2006 e 2007 appositi accordi normo-economici con i sindacati Snabi-Sds e Adomp.
Per quanto concerne, invece, le strutture associate all’AIOP le trattative da questa condotte allo stesso fine con le OO.SS. (con riguardo a tutto il personale non medico) non hanno ancora prodotto risultati di immediata e generale applicazione sull'intero territorio nazionale, a causa delle differenti situazioni esistenti tra le Regioni.
L'AIOP, infatti, si batte da tempo per ottenere da queste ultime maggiore chiarezza e tempestività nelle previsioni dei volumi di prestazioni richieste alle strutture private accreditate sulla base di una programmazione di più lungo respiro, tale da consentire agli operatori del settore di programmare a loro volta l'attività futura delle rispettive strutture. AI contrario, l'attuale situazione dei rapporti con le aziende sanitarie e le regioni per l'erogazione di prestazioni sanitarie a carico del Ssn, fa temere che in molte aree del Paese possa aversi una contrazione dell'attività delle strutture private, con inevitabili ripercussioni non solo sulla possibilità di miglioramenti retributivi, ma addirittura sui livelli occupazionali.
Tuttavia, nel dicembre 2008, il Consiglio Nazionale dell'AIOP, nell'esprimere un orientamento favorevole «ad una contrattazione "leggera" di I livello, seguita da un secondo livello regionale decentrato», ha espresso «l'opportunità che le Sedi regionali - per le quali sarebbe possibile prevedere la corresponsione di aumenti possano autonomamente determinare l'erogazione di acconti sui futuri aumenti
contrattuali fino ad un massimo dell'80% degli incrementi tabellari approvati dal settore pubblico in occasione dell'ultimo rinnovo, senza che ciò possa comportare vincolo per le singole aziende». Risulta, alla data del 26 gennaio 2009, che la Sede AIOP del Friuli V.G. ha autorizzato le case di cura associate ad erogare, con atto unilaterale, l'anticipo degli aumenti a decorrere da gennaio 2009. Analoga decisione è stata assunta dalle Sedi di Lombardia, Marche e Umbria, ma con decorrenza dal mese di febbraio.
Molto meno complessa si presenta, invece, nello stesso settore, la situazione per quanto riguarda il rapporto di lavoro dei medici dipendenti da case di cura, Irccs, presidi e centri di riabilitazione associati a AIOP, ARIS, Fondazione Don Gnocchi.
Infatti, per il rinnovo del ccnl 19 gennaio 2005 relativo al periodo 2002-2005 sono in corso, tra le tre Associazioni rappresentative delle strutture private interessate e il Sindacato unitario della categoria (CIMOP), trattative basate su un'ipotesi di lavoro che contempla «una contrattazione "leggera" di I livello, seguita da un secondo livello regionale decentrato», sulla quale anche l'AIOP ha espresso una valutazione positiva, approvando la linea tenuta finora dalla delegazione incaricata della trattativa.
Fonte: Newsletter SECuP
05/02/09
Sanità: Rinnovo Contratto Sanità Privata
04/02/09
Sanità: Contratto sanità privata 2006/2009 ARIS Campania
03/02/09
Sanità: Oggetto: contratto ARIS sanità privata Campania – Rinnovo biennio economico 2006 - 2007
/2009
Al Presidente della Regione Campania On.Antonio Bassolino
Ass.re Sanita’ Campania Dott. Angelo Montemarano
In data odierna l’ARIS sanità privata Campania ha comunicato a questa rappresentanza sindacale di non avere attualmente la possibilità di erogare gli arretrati e di adeguare i valori tabellari degli stipendi del comparto del personale non medico.
In alcune Regioni d’Italia è stato possibile per l’ARIS ottemperare agli accordi presi in sede nazionale con le OO.SS. UGL e CISL mentre, a causa delle gravi difficoltà economiche, nella Regione Campania sussistono difficoltà nella applicazione degli adeguamenti stipendiali.
La UGL chiede alla SS.VV. di adoperarsi per consentire alle associazioni datoriali di poter applicare i nuovi valori tabellari stabiliti nel CCNL.
Chiediamo da parte Vostra un preciso impegno a verificare la possibilità di adeguare le rette anche vincolando tali adeguamenti economici all’esclusivo utilizzo per le spese del personale.
In questo momento di particolare difficoltà per l’economia nazionale e per i lavoratori del comparto sanità, è fondamentale un segnale di interessamento fattivo da parte delle SS.VV. per garantire un diritto che i lavoratori hanno già acquisito.
La UGL, ancora una volta, si appella al grande senso di responsabilità delle Istituzioni in quanto il mancato rinnovo contrattuale fa venire meno il sostentamento non solo per i singoli lavoratori ma anche per le loro famiglie.
Distinti saluti
Il Segretario Regionale UGL Sanità
Dott. Franco Patrociello
Responsabile Regionale UGL Sanità
Area Riabilitazione e Prevenzione
Dott. Salvatore Calvano



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